Hong Kong oltre ad avere una quantita’ infinita di grattacieli, possiede numerose zone verdi. L’ Hong Kong Park oltre a trovarsi nel centro della citta’, contiene numerosi interessanti animali tra cui varie specie di lemuri, gibboni urlanti e altre scimmie dorate che non avevo mai visto prima. Una vista spettacolare sulla citta’ si ha dal 43simo piano della Bank Of China, controverso grattacielo che non rispetta le regole del Feng Shui ma che a me e’ piaciuto molto. Il panorama piu’ significativo si ha pero’ dal Victoria Peak, un colle che domina la citta’ a cui si accede tramite un caratteristico tram. E’ diventato una trappola per turisti, ma nonostante tutto merita la visita.
Con lo Star Ferry, un vecchio traghetto che fa la spola fra Hong Kong Island e la terraferma, si raggiunge Kowloon, zona ricca di centri commerciali e negozi. L’Ocean Terminal e’ immenso e vanta una buona architettura e la presenza delle marche piu’ famose, ma risulta poco interessante proprio perche’ standardizzato.
L’Afternoon Tea al Peninsula, retaggio della dominazione britannica e’ invece un’ esperienza eccezionale. Ambiente lussuoso, tramezzini, dolcetti e scones deliziosi, servizio perfetto, musica rilassante: da provare anche perche’ il rapporto qualita’/prezzo e’ piu’ che buono (circa 16 euro).
Nathan Road e’ una via piena di negozi di fotografia ed elettronica, ma quasi tutti senza prezzi. Ed e’ pure piena di indiani che ogni 20 secondi ti fermano per offrirti qualcosa. Qui si trova anche la famosa (o famigerata) Chunking Mansion: un intrico di negozi, guesthouse a basso costo, ristoranti ed attivita’ piu’ o meno equivoche.
I giochi di luce che si tengono ogni sera alle 8 sono il piu’ grande spettacolo fisso al mondo e non sono male.