Prima di arrivare a quella che è una delle più famose strade al mondo, la Great Ocean Road, attraversiamo la Fleurieu Peninsula, con i suoi graziosi paesi sulla costa. Victor Harbor ha come originale attrazione il treno trainato da un cavallo che collega il paese alla Granite Island, Port Elliott offre belle spiaggie e un mare trasparente, mentre Goolwa prosperò nel periodo dei commercio sui battelli a vapore lungo il Murray River. Più all’interno Strathalbyn, fondata da immigranti scozzesi, ha un grazioso centro storico con un bel parco e un’atmosfera tranquilla.</p>
Dopo aver attraversato le lagune salate del Coorong National Park si arriva di fronte alla gigantesca aragosta di Kingston SE e alla graziosissima cittadina di Robe, che può vantare anche una bella scogliera nei pressi del faro. Presso il Gallerie Restaurant abbiamo gustato un’ottima cena a base di pesce, con delle fantastiche ostriche, le migliori che abbia mai assaggiato.
Il giorno successivo visitiamo Mount Gambier, che oltre ad avere nelle vicinanze un paio di laghi sorti in crateri vulcanici, tra cui il Blue Lake che è veramente blu, è ricca di formazioni sotterranee che assomigliano ai cenotes messicani. In centro si possono ammirare i Cave Gardens, un parco ombreggiato che circonda una profonda grotta, ma l’attrattiva per me migliore è l’Umpherston Sinkhole, un fantastico giardino che sorge all’interno di una dolina. Un tempo c’era pure un laghetto navigabile, ma purtroppo ora è prosciugato.