La capitale dello stato del Victoria e la seconda città dell’Australia, è spesso stata indicata come una delle città più vivibile al mondo, ha un fascino molto particolare. Non presenta nessun monumento storico particolarmente interessante o un architettura sfavillante, ma il suo insieme di antico e moderno, di parchi e grattacieli, di europei ed asiatici, unito al fatto che è di fatto la capitale culturale della nazione, la rendono un’eccellente tappa.

Nel centro della città la Swanston Street Walk piena di vita, di artisti di strada e di ristoranti e negozi è un ottimo punto di partenza. Si può poi arrivare alla Flinders Street Station, famoso punto di riferimento che sorge proprio davanti a Federation Square, costellata di edifici ultramoderni e sempre piena di giovani, per poi proseguire oltre al fiume Yarra e magari salire sull’Eureka Tower. Questo grattacielo, il più alto del continente con i suoi 92 piani, non è particolarmente bello, ma offre delle magnifiche vedute della città e offre la possibilità di salire su un cubo che sporge dall’88° piano, il cui pavimento di vetro garantisce un’esperienza elettrizzante.
I Royal botanic gardens sono un’oasi di pace, con laghetti, passeggiate una miriade di alberi, fiori e piante, e confinano con altri parchi e con lo Shrine of Remembrance, un immenso memoriale che ricorda i caduti australiani e neozelandesi della seconda guerra mondiale (la parola Anzac che si vede spesso in giro è proprio a indicare l’Australian And New Zealand Army Corps).
Un bel posto dove fare buoni affari è il pittoresco Queen Victoria Market, pieno di souvenir, magliette, pupazzi e mille altri oggetti e vestiti, anche di seconda mano. Da segnalare il pallone da boomerang football, una palla da calcio, che si lega con un elastico al piede di chi calcia e che per questo torna indietro.
Nei Carlton Gardens si trova l’interessante Melbourne Museum, che oltre ad ospitare una ricca collezione di arte aborigena, scheletri di balena e dinosauri, un’infinità di insetti, tra cui spaventose tarantole, e un originale approfondimento sulla mente umana, offre la possibilità di assistere alla proiezione di un film IMAX. Il documentario sulle profondità marine in 3D è stato uno spettacolo indescrivibile: essere avvolti da stranissimi pesci e avere l’impressioni di toccarli è stata un’esperienza entusiasmante.
Un’altro spettacolo unico è stato dato da un artista di strada originalissimo: The Sonic Manipulator. Un collage di suoni spaziali realizzati con una strumentazione fuori dall’ordinario da questo strano personaggio vestito con una tuta spaziale. Siamo rimasti incantati ad ascoltarlo, concordando sul fatto che ci ha lasciati senza parole.
dai ed ora dove sei?…racconta racconta