Spesso la capitale del Belgio, così come è conosciuta da tutti per essere la sede del Parlamento Europeo, viene da tutti ignorata come destinazione turistica. Eppure i motivi per visitarla non mancano e per una gita di 3 giorni rappresenta una valida scelta. Architettura bella e varia, buoni ristoranti, originali musei e la miglior birra del mondo sono sicuramente caratteristiche che vale la pena conoscere.
L’Atomium, una costruzione in acciaio composta da 9 sfere che rappresentano un cristallo di ferro ingrandito 165 miliardi di volte. Costruito per l’esposizione universale del 1958, come la tour Eiffel, doveva essere smantellato ma ha finito per rappresentare la città.
La Grand Place è generalmente considerata come una delle più belle piazze del mondo. Ricca di edifici caratterizzati da una varietà di stili che vanno dal gotico al barocco è un posto perfetto per sedersi e sorseggiare una birra trappista. In Belgio esistono tante tipologie di birra ma sono solo 6 le abbazie che si possono fregiare del marchio trappista: tra queste consiglio vivamente la Chimay e la Westmalle. Tra le altre la Kwak, servita nel caratteristico bicchiere, è da non perdere.
Nella città alta vi sono parchi e palazzi piuttosto interessanti e una cattedrale gotica degna di nota. Qua si concentrava il potere politico e tutt’ora l’atmosfera che si respira è piuttosto signorile. Molto interessanti sono gli edifici art nouveau che si trovano sparsi per la città, ma soprattutto nel quartiere di Ixelles. La visita alla casa-museo di Victor Horta vale sicuramente il prezzo del biglietto: gli interni sono ancora più sorprendenti dell’esterno, con arredamento e decorazioni originalissimi.
Il quartiere dell’Unione Europea è moderno, ma senza particolari attrattive. La visita al Parlamento ha il pregio di essere gratuita, nei dintorni si trovano un bel parco e il curioso museo Wiertz che raccoglie gli immensi quadri dell’artista omonimo. E’ d’obbligo una sosta da Chez Antoine, un chiosco che è famoso per offrire le migliori patatine fritte della città: sono tagliate sul momento e le salse sono gustosissime, ideale accompagnamento di una birra belga.

A Bruxelles ho notato numerosissime coppie miste, sintomo di un’integrazione razziale osto avanzata, e mi è capitata per la prima volta l’esperienza di non essere servito in un ristorante a causa dellordine troppo economico! Se passate al ‘t Kelderke nella Grand Place (che nonostante tutto mi sento di consigliare) sappiate che dovrete fare i conti con un servizio rude. Altra curiosità è la statua che si trova davanti al Delirium Tremens, la birreria con il più alto numero di birre a listino al mondo (2004!): per bilanciare il famoso Manneken Pis, la statua del bambino che fa pipì, hanno creato la Jeanneke Pis, versione femminile dello stesso soggetto.