Approfittando della visita alla fiera del libro di Torino, sulla via del ritorno ho finalmente visitato le Langhe, una regione collinare che era sulla mia lista da molto tempo. L’ideale sarebbe andarci in autunno, in occasione della festa del tartufo, ma anche a Maggio è molto piacevole. Colline ondulate, graziosi paesi, ottimo cibo e vini famosi sono le caratteristiche che più saltano all’occhio. L’itinerario comincia da Bra, sede della Slow Food, e si dirige a Cherasco, paese che sorge su un colle e caratterizzato da una pianta a griglia e vie ricche di portici. Si passa poi nel grazioso borgo di Barolo, famoso per il vino omonimo. Ho mangiato un delizioso risotto al barolo e una fantastica torte alle nocciole con zabaione presso l’Osteria la Cantinella, un locale segnalato dalla guida Osterie
d’Italia. Proseguendo si arriva ad Alba, il più importante centro della zona, sede della Ferrero e famoso per il tartufo. Qua non c’è molto da vedere, tranne il duomo e qualche torre medievale nel centro storico. Barbaresco invece è un piccolo e grazioso centro dove si può assaggiare il vino omonimo. In una chiesa sconsacrata vi è il centro regionale della promozione del Barbaresco e per la modica cifra di € 1,50 si può fare un assaggio molto gustoso.
Nel complesso una piacevole gita dove non sono solo gli insediamenti urbani la parte interessante, ma anche le tortuose strade che si diramano attraverso le colline.